Ultimo aggiornamento il 1/5/08

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Come ti aumento il PIL

Sono un Perito tecnico, la mia formazione è lontanissima dall 'economia e dalla finanza, ma come tanti sono stato costretto a cercare di capire cosa fosse questo benedetto PIL, che è in bocca a tutti i politici e a tutti i giornalisti.

Qui i collegamenti a Wikipedia: Prodotto Interno Lordo e Alternative al PIL

Nonostante sia ormai chiaro da tempo che il PIL è un parametro che porta a effetti distorti si continua a utilizzarlo, ho appena letto delle affermazioni di Robert Kennedy nel 1968, sarà mica per quello che lo uccisero?

A mio parere la capacità dei singoli di "aumentare" il PIL dipende soltanto dalla capacità di spesa di cui i singoli sono dotati, e mi trovo completamente in accordo con chi sostiene che andrebbe trovato un diverso sistema di valutazione del benessere esistente in una nazione e del reddito medio delle persone.

Faccio un esempio pratico. Il conto in banca della mia famiglia di quattro persone è vicino a zero, non abbiamo debiti con le banche ma possediamo due auto, diverse biciclette, una moto, un paio di scooter, tutto rigorosamente usato, anzi, vecchio. Le auto hanno più di dieci anni e sono alimentate a benzina e gas, sono piccole di cilindrata per limitare le spese fisse. Abbiamo una casa nostra che dobbiamo finire di pagare facendo le formichine, abbiamo fatto pochissime ferie, nessun viaggio all'estero, quasi mai andiamo al ristorante, raramente al cinema. I lavori di manutenzione li faccio in gran parte da solo, posso assicurare, e documentare, che i lavori che faccio io non hanno niente da invidiare a quelli fatti dai troppo spesso sedicenti "professionisti"

Eppure siamo in due a lavorare con uno stipendio fisso e sicuro. Sicuramente se avessimo acquistato auto nuove o più potenti e grandi avremmo dovuto fare altre rinunce, magari a cambiare la casa con una un pò più grande che ci consente di vivere meglio e passare momenti gradevoli anche senza andare al mare o in montagna nei fine settimana.

Volenti o nolenti non potremmo comunque contribuire di più al l'aumento del PIL, perchè la nostra capacità di spesa è quella che è, e il suo aumento non dipende da noi, abbiamo solo scelto noi dove e come impiegare i frutti del nostro lavoro, selezionando il modo con cui far "girare" l' economia, premettendo che la prima economia che ci interessa è quella della nostra famiglia, e il modo con cui passiamo il nostro tempo.

Il mio reddito netto orario è inferiore agli otto euro/ora. Quando chiamo in casa un artigiano per fare un qualsiasi lavoro o acquisto un qualsiasi bene o devo far riparare a terzi qualcosa, devo tenerne conto, nel senso che se riesco a realizzare, o riparare, quello stesso bene in un tempo inferiore a quello che mi sarebbe necessario per guadagnare la cifra che dovrei altrimenti spendere, ci ho guadagnato, e posso quindi impiegare quei soldi per acquistare qualcosa che mi piace, o serve, di più. Tutto questo è ovviamente possibile solo per chi ha una buona manualità, una buona esperienza di lavoro manuale, un approccio "conservativo" verso gli oggetti che utilizza.

So fare molte cose, molto spesso riesco a riparare oggetti rotti o non funzionanti, non sempre ci riesco, non sempre conviene, ma se facessi il conto di quante volte mi è successo di far "rinascere a nuova vita" le cose più varie, verrebbe fuori una lista bella lunga.

Non facciamoci abbindolare da chi vorrebbe guidare i nostri comportamenti, i nostri gusti, i nostri acquisti, usiamo il nostro cervello, finché possiamo, per fare scelte che contribuiscano a lasciare un mondo accettabile ai nostri figli.

Realizzando questo sito sono convinto di aiutare anche altri a raggiungere questo risultato.

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